L’intervento che sta interessando l’illuminazione del cimitero di Pomaro vuole essere un esempio di come le nuove tecnologie possono intervenire a vantaggio del risparmio energetico e di contenimento dei costi di gestione dell’impianto. La nuova illuminazione si propone come elemento discreto e rispettose del luogo; è stata realizzata interamente con l’impiego di luce LED. Si ritiene che la luce allo stato solido, i LED, rappresentino l’innovazione più significativa nel panorama della luce, sin dalla primissima produzione di energia elettrica. Grazie alle sue caratteristiche tecniche ed estetiche, consente una elevata libertà di progettazione sia in termini di uso del colore e di effetti dinamici, sia di inserimento architettonico, date le dimensioni spesso ridottissime. I LED di ultima generazione vantano una durata di vita utile elevatissima, fino a 50.000 h (circa 25 anni al 70 % del loro flusso iniziale), inoltre offrono un rendimento energetico superiore rispetto a molte
altre sorgenti luminose. Il loro fascio luminoso è quasi del tutto privo di emissione termica ed ha uno spettro pressoché esente da raggi ultravioletti ed infrarossi. Non si prevede alcun cambio di lampada, riducendo al minimo le opere di manutenzione sull’impianto di illuminazione. Abbinando ottiche ad apparecchi efficienti, un nuovo impianto può abbattere i costi energetici e di conseguenza le emissioni di CO2. Non è inconsueto ottenere risparmi energetici
superiore all’80% rispetto ad un impianto tradizionale. Quindi non ci si deve stupire se tutto il nuovo impianto consumerà come una lampadina da 100 W!

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